
a) L’iscritto all’Ordine DCEC e/o la Registro dei Revisori legali si impegna ad associarsi alla Sede Locale di competenza in base alla propria residenza anagrafica, salvo specifica richiesta in deroga, per motivazioni di carattere personale
b) L’associato, sotto la propria responsabilità e in base a quanto previsto dall’articolo 6 dello STATUTO, si impegna a rispettare scrupolosamente il presente CODICE ETICO in tutte le sue parti, pena quanto previsto alla successiva lettera e).
c) Gli associati, sottoscrivendo il presente CODICE ETICO, si impegnano altresì a comunicare tempestivamente al Presidente Nazionale e al Presidente della Sezione Locale di appartenenza situazioni anche solo potenzialmente in conflitto con il presente CODICE ETICO riconducibili alla propria condotta o alla condotta di altri associati.
d) La decisione di merito riguardo le violazioni di cui alla precedente lettera c) spetta al COLLEGIO DEI PROBIVIRI di cui all’articolo 18 dello Statuto.
e) L’accertata violazione del presente CODICE ETICO comporta la perdita della qualifica di associato ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto e la propria responsabilità per eventuali danni direttamente o indirettamente arrecati, compresi i danni d’immagine e al decoro della professione.
f) L’Associato ANCREL si impegna a favorire lo spirito associativo rispettando lo Statuto ed accettando le decisioni degli organi associativi nazionali e locali.
g) L’Associato Ancrel dimostra il rispetto delle regole anche all’interno della propria Associazione. Quando assume specifiche cariche associative o incarichi a titolo personale o quale membro di un gruppo di lavoro, è consapevole che a fronte del riconoscimento professionale connesso con la carica o lo specifico incarico, vi è un dovere morale di impegnarsi fattivamente a vantaggio della collettività dei colleghi, sottraendo tempo alla propria attività personale.
L’Associato ANCREL svolge la propria attività con spirito collegiale, senza rivalità, autoreferenzialità o protagonismo ingiustificato, rispettando il principio ispiratore che vuole l’interesse e il bene dell’Associazione prioritario rispetto ad ogni opzione personale. Quando si rende necessario, l’Associato Ancrel con incarichi connessi alla governance dell’Associazione, si impegna a far rispettare le regole e a promuovere giusti procedimenti nei confronti di chi non li rispetta, anche a scapito di rapporti personali privilegiati con gli interessati.
h) L’associato ANCREL deve svolgere il proprio incarico con probità e decoro garantendo l’aggiornamento professionale.
i) La sua attività deve essere improntata alla diligenza, alla correttezza e alla discrezione verso i propri interlocutori nel rispetto dei principi di revisione nazionali ed internazionali e delle indicazioni dell’ANCREL e del CNDCEC sulla revisione negli enti locali.
j) L’associato ANCREL non può accettare un compenso, pur nel rispetto della normativa, che svilisca il ruolo del revisore o del buon professionista. La misura del compenso deve essere congrua rispetto alle attività e alle responsabilità del caso.
k) Se nell’esercizio della professione l’Associato ANCREL si trova nella necessità di rinunciare al mandato deve darne comunicazione all’Ente motivandone le ragioni e precisando i modi ed i termini della conclusione del rapporto.
l) Nei rapporti con la controparte, sia essa di natura privata che pubblica ed in principale modo nei contatti e confronti con i funzionari, gli impiegati ed i dirigenti della Pubblica Amministrazione, l’Associato ANCREL deve comportarsi con dignità e cortesia, evitando ogni manifestazione di adulazione o di servilismo.
m) L’associato ANCREL nella propria descrizione curriculare e nella corrispondenza, può fare menzione alla propria qualità di associato citando eventuali incarichi ricoperti a livello nazionale o locale, purché conformemente a verità e ai principi generali della sobrietà e della professionalità.
n) L’associato ANCREL promuove sobriamente le attività dell’Associazione presso gli enti locali dove svolge l’attività di revisione, senza protagonismi e senza strumentalizzazioni. In ogni caso è vietata la spendita della propria qualifica e dei segni distintivi di ANCREL Nazionale o delle proprie sezioni per finalità proprie o di interposte organizzazioni, comprese quelle prive di finalità economiche.
o) l’associato Ancrel che ricopre cariche associative o scientifiche non può organizzare eventi spendendo il nome dell’Ancrel, né spendere la propria qualifica nei confronti delle autorità pubbliche in territori diversi da quelli della propria sezione territoriale di appartenenza, a meno che a ciò sia stato autorizzato dal Presidente della Sezione territorialmente competente; resta ovviamente salva la possibilità di svolgere qualsiasi tipo di attività professionale a titolo personale.
p) L’Associato ANCREL deve astenersi dall’utilizzare l’ANCREL per sostenere partiti, movimenti politici nazionali o locali ovvero liste elettorali di rappresentanza di qualsiasi estrazione o colore, con particolare riferimento alle liste per l’elezione del Consiglio Nazionale DCEC
q) L’associato ANCREL si relaziona con i colleghi in base allo spirito associativo e alle finalità previste dallo Statuto.
r) L’Associato ANCREL è chiamato al senso di solidarietà verso i colleghi. Egli deve sempre astenersi dall’esprimere apprezzamenti sull’attività professionale di un collega.
s) L’Associato ANCREL deve assumere comportamenti nei confronti dei colleghi, anche se appartenenti ad altri albi o ruoli od elenchi, tali da favorire il dialogo e la collaborazione.
L’aspetto competitivo deve essere mantenuto entro limiti costruttivi e non deve
mai degenerare.
t) L’Associato ANCREL deve astenersi dall’assumere atteggiamenti che possano screditare gratuitamente l’immagine e l’onorabilità degli Organi Associativi e dei Colleghi che ne fanno parte.
u) L’associato ANCREL avrà cura che i propri dipendenti e/o collaboratori adeguino il loro comportamento professionale alle norme contenute nella presente
disciplina.
v) L’associato ANCREL deve presentare la sua figura professionale usando i titoli che gli competono, senza abusi o compiacimenti inopportuni.
Associazione Nazionale Certificatori e Revisori Enti Locali